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lunedì 30 dicembre 2013

L'intervista al Capitano

La Pallamano Vasto si appresta a tagliare il traguardo dei 35 anni di attività, con l’anno di fondazione ufficiale fissato nel 1979, quando si giocava nel piazzale di Tessitore. Un movimento cresciuto molto e che negli anni ’80 e ’90 ha vissuto tempi d’oro, raggiungendo anche la serie B, a quel tempo secondo campionato nazionale. Oggi il capitano della squadra biancorossa è Alessio Ricciuti, attualmente fermo ai box per un grave infortunio al ginocchio, ma sempre presente al fianco dei suoi compagni negli allenamenti e nelle partite.
Che 2013 è stato per la Pallamano Vasto? L’impressione è che fate sempre molta fatica a far emergere la vostra realtà.
Alessio Ricciuti
Purtroppo è considerato uno sport minore, non c’è molto risalto anche a livello nazionale. Prima si vedevano alcune partite del campionato italiano su Rai Sport, addirittura su Sky il martedì facevano vedere la partita più importante. A livello dilettantistico se non ci diamo da fare noi della squadra sappiamo che lo spazio riservato sui media è poco. Noi speriamo di poter seguire le orme della pallacanestro che sta facendo un buon lavoro. Le difficoltà che abbiamo sono tantissime, non abbiamo neanche le strutture idonee per poterci allenare, cosa che ho sottolineato già in altre occasioni. Dobbiamo ringraziare i Salesiani ma comunque siamo costretti a pagare di tasca nostra la palestra per gli allenamenti. E’ una situazione rimediata perchè il campo è in affitto, quindi terminata l’ora prenotata da noi dobbiamo andare via, anche se l’allenamento non è stato completato.
Questa carenza di strutture è una delle cause della difficoltà nel creare un settore giovanile?
Torno a fare l’esempio del basket. Loro oggi hanno la fortuna di avere una struttura tutta per loro, il PalaBCC diventa anche un punto di ritrovo per i ragazzini. Una volta eravamo noi ad avere un settore giovanile vastissimo. Per buona parte del pomeriggio il palazzetto ospitava i ragazzi e le ragazze che giocavano a pallamano. 
Verrebbe da commentare: ma chi ve lo fa fare ad andare avanti con tutte queste difficoltà?
La passione che abbiamo per questo sport, per la nostra società, che è una delle più antiche della città, sempre con la stessa dirigenza. La passione ci fa autofinanziare per continuare a giocare. Ma per noi far parte di questa squadra è prima di tutto un motivo per stare insieme e divertirci. A nome di tutta la squadra ringrazio la società che ci permette di andare avanti, soprattutto in questo periodo di crisi. 
Non è tutto nero, quest’anno ci sono stati degli innesti in squadra.
La nostra azione di promozione ha dato qualche frutto. Sono arrivati 7 ragazzi nuovi con cui il gruppo è cresciuto, ora ci possiamo allenare bene. Ci tengo a menzionarli perchè per me sono molto importanti: Marco Ruggiero, Remy Marciano, Armando Gaggini, Francesco Arditelli, Tito Sfredda, Valerico Laccetti e Andrea Di Guilmi. Poi, l’invito a tutti coloro che volessero provare a giocare a pallamano è sempre valido, possono contattarci attraverso facebook, sul nostro blog o venendo in palestra. 
Sportivamente che annata è stata?
Tra la fine della scorsa stagione e l’inizio di quella attuale abbiamo vissuto alti e bassi. Guardando al vecchio campionato nel 2013 abbiamo perso solo contro le due più forti della classe, Pescara, che ora gioca in A2 e il Fondi, era la seconda formazione della società che è in serie A1. Con loro abbiamo perso immeritatamente, restando in vantaggio per tutta la partita e con qualche decisione arbitrale ci ha penalizzato. Durante l’estate siamo stati a Margherita di Savoia per un torneo di beach handball, una novità per noi. Dopo aver ricevuto l’invito abbiamo deciso di provare anche questa avventura. E’ leggermente diverso dalla pallamano indoor, perchè si gioca in 3+1 (col portiere di movimento) e vengono premiati i gol in acrobazia. Siamo arrivati quarti, facendo solo tre allenamenti prima di partire, contro squadre che tutti gli anni sono impegnate nella disciplina. Per questo stiamo pensando di poter organizzare un torneo a Vasto, c’è già la disponibilità delle squadre a venire a Vasto. 
E la nuova stagione?
La Pallamano Vasto
Il campionato è iniziato il 16 novembre, e fino ad oggi abbiamo raccolto solo 1 pareggio e due sconfitte. L’esordio è stato con il derby a Guardiagrele, una bella partita ma alla fine abbiamo perso. In casa con il Monteprandone abbiamo sofferto per tutto il match e siamo riusciti ad agguantare il pareggio, nella terza ci siamo presentati a Chiaravalle senza 4 titolari quindi c’era poco da fare. Hanno giocato i ragazzi che hanno iniziato solo quest’anno. Si sono battuti fino alla fine ma in questo sport l’esperienza è fondamentale.
Cosa chiedi al nuovo anno che sta per iniziare?
Mi piacerebbe che ci fosse un po’ più di attenzione, sia dall’amministrazione locale che dalla gente. Stiamo vedendo che, nel nostro piccolo, sempre più persone vengono a sostenerci nelle partite in casa ma non basta. Chiediamo più aiuto per quanto riguarda le strutture e magari che ci siano altri sponsor sensibili al nostro sport che possano permetterci di fare una stagione più che dignitosa. Ci sono tante altre società sportive che qualche aiuto lo ottengono, quindi speriamo di trovare qualcuno che ci dia una mano per portare avanti la nostra passione. 
I vostri prossimi impegni sportivi?
Ripartiremo il 19 gennaio a Città Sant’Angelo, sarà una sfida difficilissima e durissima. Fino a maggio giocavano in serie A, il livello tecnico e atletico è nettamente superiore a tutte le squadre del nostro girone, che già, di per sè, è difficile. Siamo nel girone abruzzese-marchigiano, la pallamano marchigiana è più basata sull’atleticità, noi puntiamo più sulla parte tecnica. E’ così nel centro sud Italia. Speriamo di fare un buon campionato. Il nostro obiettivo è di vincere almeno 5-6 partite. Considerate le assenze di questo periodo, non sarebbe cosa da poco.


Intervista realizzata per ZonaLocale.it
Intervistatore Giuseppe Ritucci